Nel matrimonio, esitare significa a volte salvarsi.- Samuel Butler
Nel matrimonio, esitare significa a volte salvarsi.
Ogni progresso è basato sull'universale desiderio, innato in ogni organismo, di vivere meglio di quanto consentano le sue entrate.
Qualsiasi opera di un uomo, si tratti di letteratura o musica o pittura o architettura, è sempre un suo ritratto.
Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
Il mondo è come un tavolo da gioco predisposto in modo tale che tutti quelli che entrano nel casinò devono giocare e tutti a lungo andare devono perdere, chi più chi meno, anche se di quando in quando possono realizzare una vincita provvisoria.
C'è una specie di rispetto e di deferenza nel mentire. Ogni volta che mentiamo a qualcuno, gli facciamo il complimento di riconoscere la sua superiorità.
Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.
Il matrimonio, nella vita, è come un duello nel mezzo di una battaglia.
Non m'importa se è capitato al mio matrimonio o ad un funerale o al mio capezzale... E' capitato!
Due non si sono sposati: da allora vivono in reciproca vedovanza.
L'uomo ama la donna; la donna, il matrimonio.
Il problema delle persone, soprattutto nell'amore, è che si vuole possedere l'altro. E quando, anziché il dono, c'è il desiderio di possesso, si inquina tutto. Molti matrimoni falliscono per questo.
Uno scapolo è un uomo che ha tratto delle conclusioni dall'esperienza altrui.
Si dice che il matrimonio sia la tomba dell'amore. Io riformulerei il luogo comune: il matrimonio è la tomba delle aspettative reciproche.
Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna, dimenticano di essere sposati. Al contrario: proprio in quei momenti se lo ricordano dolorosamente.
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.