Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?- Carlo Dossi
Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?
Italia 1870. Tempi di recrudescenza governativa. La tutela della P.S. affidata ai bricconi. Il mostruoso connubio fra Chiesa e Stato. I regolamenti, perpetua offesa alle leggi, etc. etc., l'usura.
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
Molti hanno il talento di farsi odiare per poco.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
Tali leggendo solo credono di studiare. Senza meditazione, la lettura non è che un perditempo.
Non m'importa se è capitato al mio matrimonio o ad un funerale o al mio capezzale... E' capitato!
Per me, un matrimonio felice è l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.
Pochissimi dei matrimoni già stretti potrebbero durare se tutti i passi fuori strada delle mogli non restassero celati per la cecità o la stupidità dei mariti.
Il Matrimonio è come una fortezza assediata: quelli che ne stan fuori vorrebbero entrare e quelli che stan dentro vorrebbero uscirne.
Il matrimonio è come il ristorante: appena si è serviti si guarda nel piatto del vicino.
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
Quando due persone si sposano diventano agli occhi della legge una sola persona, e quest'unica persona è il marito!
Il matrimonio è un esperimento chimico nel quale due corpi innocui possono, combinandosi, dare origine a un veleno.
Il matrimonio è un combattimento ad oltranza, prima del quale gli sposi domandano al cielo la sua benedizione.
Gli uomini si sposano perché sono stanchi, le donne perché sono curiose: gli uni e gli altri restano sempre delusi.