L'uomo che dice male delle donne dice male di sua madre.- Carlo Dossi
L'uomo che dice male delle donne dice male di sua madre.
L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.
I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem.
La servitù nasce e vive dalla comune viltà. Tutte le declamazioni contro gli abusi della tirannide sono meno efficaci che il dire ai servi: contatevi.
L'amore vive non solo di sentimenti, ma di bistecche.
Perché in generale si sfugge la solitudine? Perché pochi si trovano in buona compagnia seco.
La maternità è un carcere in cui vien chiusa la donna perché sia al riparo dalle tentazioni.
La mamma. Se si amassero abbastanza le persone che si amano, s'impedirebbe loro di morire.
Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall'altro quanto l'essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera.
Una madre che non si distacca da una figlia alla fine di ogni stagione non prova veri affetti.
La mia sola consolazione, quando salivo per coricarmi, era che la mamma venisse a darmi un bacio non appena fossi stato a letto.
Non sempre il tempo la beltà cancella O la sfioran le lacrime e gli affanni; Mia madre ha sessant'anni, E più la guardo e più mi sembra bella.
Per mia madre sarei disposto a uccidere, a smetterla con il calcio. Mia madre è il mio amore più grande.
Si ama la propria madre quasi senza saperlo, senza comprenderlo, perché è naturale come vivere; e avvertiamo la profondità delle radici di tale amore solo al momento della separazione finale.
Questa continua dicotomia interiore, questa duplice polarità, questa alternante sensazione di dovere incompiuto, oggi nei confronti della famiglia, domani nei confronti del lavoro, questo è il fardello della madre lavoratrice.
Le madri sono facilmente gelose degli amici dei loro figli, quando questi conseguono successi particolari. Una madre ama di solito in suo figlio più sé che il figlio stesso.