Nessun affetto nella vita uguaglia quello della madre.- Elsa Morante
Nessun affetto nella vita uguaglia quello della madre.
La camera a gas è l'unico punto di carità, nel campo di concentramento.
Il lavoro non è per gli uomini, è per i ciucciarielli. Anche una fatica, magari, può dar gusto qualche volta, purché non sia un lavoro. Una fatica oziosa può riuscire utile e simpatica, ma il lavoro, invece, è una cosa inutile, e mortifica la fantasia.
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
Vivere senza nessun mestiere è la miglior cosa: magari accontentarsi di mangiare pane solo, purché non sia guadagnato.
I figli sono per la madre ancore della sua vita.
La madre sta dalla parte del figlio qualunque cosa faccia, anche se la tratta male, se mente, se la deruba, se la fa soffrire. L'Amore della madre è al di là del bene e del male... i legami forti resistono al tempo e alle frustrazioni.
Il rapporto tra madre e figlio è paradossale e, per un senso, tragico. Richiede il più intenso amore da parte della madre, e tuttavia questo stesso amore deve aiutare il figlio a staccarsi dalla madre e a diventare indipendente.
Una madre che non si distacca da una figlia alla fine di ogni stagione non prova veri affetti.
La mia sola consolazione, quando salivo per coricarmi, era che la mamma venisse a darmi un bacio non appena fossi stato a letto.
Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono.
Una madre fa tutto per il figlio, ma non deve fare anche il figlio e la parte del figlio.
La strada della donna porta sempre al figlio, prima della maternità e dopo.
La maternità è un carcere in cui vien chiusa la donna perché sia al riparo dalle tentazioni.
Io e mia madre e siamo giunte ad un risultato. Abbiamo concordato di non capirci.