La curiosità, che non di rado ci attira il prossimo piú della compassione.- Elsa Morante
La curiosità, che non di rado ci attira il prossimo piú della compassione.
L'amore delle femmine è un malaugurio, le femmine non sanno amare.
Dalle altre femmine, uno può salvarsi, può scoraggiare il loro amore; ma dalla madre chi ti salva?
Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
I progressi della scienza devono essere giudicati nei termini della bontà o della malizia che li ispirano. Non basta la curiosità a giustificare la sperimentazione scientifica. Questa deve essere sempre rivolta a favore del beneficio dell'umanità.
La cura per la noia è la curiosità. Non ci sono cure per la curiosità.
Sono la passione e la curiosità a guidare l'innovazione.
La vita deve essere vissuta e la curiosità mantenuta viva. Non si deve mai, per qualsiasi motivo, girare le spalle alla vita.
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
Si è curiosi soltanto nella misura in cui si è istruiti.
La curiosità e l'osservazione sono il modo migliore per interpretare le esigenze dell'ospite.
La curiosità, massime quando è spinta troppo, spesso e volentieri ci porta addosso qualche malanno.
Il cammino del Signore è semplice come quello di Giovanni e Andrea, di Simone e Filippo, che hanno cominciato ad andare dietro a Cristo: per curiosità e desiderio. Non c'è altra strada, al fondo, oltre questa curiosità desiderosa destata dal presentimento del vero.
Curiosità non è se non vanità. Quasi sempre, si vuol sapere solo per discorrerne. Non si affronterebbero viaggi per mare, se non si dovesse mai dirne nulla, e per il solo piacere di veder cose nuove, senza la speranza di poter mai parlarne con altri.