Per curiosità dopo avermi ucciso che cosa progettavate di fare?!- Barbossa
Per curiosità dopo avermi ucciso che cosa progettavate di fare?!
Non sono tanto sciocco da sfidare Barbanera senza un po' di... veleno di vantaggio!
È il giorno della morte che dà alla vita il suo valore!
Dormirete da morti, poltroni!
Sirene! Demoni marini, pesci diavolo, sempre affamate di carne umana. Solcheremo i mari delle sirene!
Signori, avevate la mia curiosità, ma ora avete la mia attenzione.
Curiosità non è se non vanità. Quasi sempre, si vuol sapere solo per discorrerne. Non si affronterebbero viaggi per mare, se non si dovesse mai dirne nulla, e per il solo piacere di veder cose nuove, senza la speranza di poter mai parlarne con altri.
I progressi della scienza devono essere giudicati nei termini della bontà o della malizia che li ispirano. Non basta la curiosità a giustificare la sperimentazione scientifica. Questa deve essere sempre rivolta a favore del beneficio dell'umanità.
Si dovrebbe vivere se non altro per soddisfare la propria curiosità.
La curiosità è una delle caratteristiche più certe e sicure di un intelletto attivo.
Il cammino del Signore è semplice come quello di Giovanni e Andrea, di Simone e Filippo, che hanno cominciato ad andare dietro a Cristo: per curiosità e desiderio. Non c'è altra strada, al fondo, oltre questa curiosità desiderosa destata dal presentimento del vero.
La curiosità, questo bisogno insaziabile di conoscenze.
Ci s'inaridisce per mancanza di curiosità.
Spesso la curiosità non è che vanità; si vuole sapere per poterne parlare; diversamente non si viaggerebbe certo sul mare per non dirne mai nulla e per il solo piacere di vedere, senza speranza di riferirne mai a qualcuno.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.