Dormirete da morti, poltroni!- Barbossa
Dormirete da morti, poltroni!
Per curiosità dopo avermi ucciso che cosa progettavate di fare?!
Non sono tanto sciocco da sfidare Barbanera senza un po' di... veleno di vantaggio!
Sirene! Demoni marini, pesci diavolo, sempre affamate di carne umana. Solcheremo i mari delle sirene!
È il giorno della morte che dà alla vita il suo valore!
Mi sentivo più felice quando dormivo che da sveglio. Facevo sogni bellissimi.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
Chi capisce il principio di dormire e di restare contemporaneamente attento, sa anche cos'è la poesia.
Val più il dormir quieto, senza affanni di cuore, di tutti i divertimenti del mondo.
Mi sono fatto una regola di non fumare mai quando sto dormendo, e di non astenermi mai quando sono sveglio.
Dovevo prendere una decisione nei confronti dell'albergo. O pagavo o me ne andavo: così diceva il biglietto che la padrona mi aveva infilato sotto la porta. Era un bel problema, degno della massima attenzione. Lo risolsi spegnendo la luce e andandomene a letto.
Io ho bisogno di dormire almeno 13 ore al giorno. Più la notte.
Canta con me, non ti fermare mai Altrimenti i pensieri hanno la meglio E non ti addormentare, non dormire Guardami negli occhi, resta sveglio.
A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto, solo papà deve dormire dalla mamma.
Nell'amore di gruppo c'è almeno il vantaggio che uno può dormire.