Quelli che con una dormita passa tutto, anche il cancro.- Enzo Jannacci
Quelli che con una dormita passa tutto, anche il cancro.
L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque.
La Medicina moderna ha fatto veramente enormi progressi: pensate a quante nuove malattie ha saputo inventare.
Stare dove la vita è ridotta a un filo sottile è traumatico ma può insegnare parecchie cose a un dottore.
Io da medico ragiono esattamente così: la vita è sempre importante, non soltanto quando è attraente ed emozionante, ma anche se si presenta inerme e indifesa.
È il segno di una mente istruita riposare soddisfatti del grado di precisione ammesso dalla natura del soggetto e non cercare l'esattezza quando è possibile soltanto un'approssimazione della verità.
Non intendo né bere né dormire, ma andarmene più in fretta che posso.
Per quanto mi riguarda, lavorare non potrà mai essere meglio di dormire. Mai.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
Ascolto solo il Lago dei cigni al mattino e Giselle prima di addormentarmi.
Il dandy dovrebbe aspirare ad essere ininterrottamente sublime. Dovrebbe vivere e dormire davanti a uno specchio.
Mai affrettarti. Fai un sacco di esercizio fisico. Sii sempre allegro. Prendi tutto il sonno di cui hai bisogno. E puoi aspettarti di stare bene.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
Tutti dicono che ho dormito con sette Miss Mondo. Peccato deluderli: sono state solo tre.
Dormo su un'amaca appesa alle travature della stiva, dondolo sopra la sala macchine. Ho quarant'anni e un sonno duro da prendere a calci per farlo smettere. Mi chiamano il morto, nessuno dorme dove riesco io. Nessuno sa da quanta vita non dormo.