Stare dove la vita è ridotta a un filo sottile è traumatico ma può insegnare parecchie cose a un dottore.- Enzo Jannacci
Stare dove la vita è ridotta a un filo sottile è traumatico ma può insegnare parecchie cose a un dottore.
Io da medico ragiono esattamente così: la vita è sempre importante, non soltanto quando è attraente ed emozionante, ma anche se si presenta inerme e indifesa.
Quelli che con una dormita passa tutto, anche il cancro.
La Medicina moderna ha fatto veramente enormi progressi: pensate a quante nuove malattie ha saputo inventare.
L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque.
I medici si agitano in questo dilemma: o lasciar morire l'ammalato per timore di ucciderlo o ucciderlo per timore che muoia.
La cosa peggiore dei medici è che ti guardano come se tu non fossi te stesso.
La maggior parte dei medici costruisce edifici di parole per nascondervi la propria ignoranza e i propri interessi.
I dottori sono simili agli avvocati; la sola differenza è che gli avvocati ti derubano soltanto, mentre i medici ti derubano e per di più ti uccidono.
I dottori per guarirvi hanno bisogno di poco: pur che vi possano proibire qualcosa tutto va a posto. L'astuzia sta nel farsi proibire soltanto le cose cui si tiene di meno.
Autopsia: l'ultima indiscrezione del medico.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla.