Autopsia: l'ultima indiscrezione del medico.- Michel Zamacoïs
Autopsia: l'ultima indiscrezione del medico.
L'amore non è mica cieco, è affetto da presbiopia: lo prova il fatto che si accorge dei difetti solo quando si allontana.
Discorso: la parola in abito da cerimonia.
Alcol: sostanza che uccide chi è vivo e conserva chi è morto.
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
I dottori sono simili agli avvocati; la sola differenza è che gli avvocati ti derubano soltanto, mentre i medici ti derubano e per di più ti uccidono.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
Solo al medico è conceduto dar morte agli uomini impunemente.
I dottori per guarirvi hanno bisogno di poco: pur che vi possano proibire qualcosa tutto va a posto. L'astuzia sta nel farsi proibire soltanto le cose cui si tiene di meno.
I medici si agitano in questo dilemma: o lasciar morire l'ammalato per timore di ucciderlo o ucciderlo per timore che muoia.
Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.
Stare dove la vita è ridotta a un filo sottile è traumatico ma può insegnare parecchie cose a un dottore.
I medici sono più pericolosi delle malattie, ma le medicine sono ancor più pericolose dei medici.
I medici sono fortunati: i loro successi brillano al sole e... la terra copre gli errori.