Discorso: la parola in abito da cerimonia.- Michel Zamacoïs
Discorso: la parola in abito da cerimonia.
L'amore non è mica cieco, è affetto da presbiopia: lo prova il fatto che si accorge dei difetti solo quando si allontana.
Alcol: sostanza che uccide chi è vivo e conserva chi è morto.
Autopsia: l'ultima indiscrezione del medico.
Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.
Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.
La parola è un'ala del silenzio.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
Nel contesto della nostra cultura verbosa è significativo osservare che i Padri del deserto ci dissuadono dall'usare troppe parole.
Una buona parola è spesso più utile d'una medicina.
Tu vuoi un uomo che ti accompagni sulla spiaggia con una mano sugli occhi, per farti sentire la sensazione della sabbia sotto i piedi. Vuoi un uomo che ti svegli all'alba perché muore dalla voglia di parlarti... e non può aspettare per farti sentire cosa ti vuole dire.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.