Parlare è anzitutto parlare ad altri.- Jacques Lacan
Parlare è anzitutto parlare ad altri.
Ciò che caratterizza un soggetto normale, è precisamente il fatto di non prendere mai del tutto sul serio un certo numero di realtà di cui riconosce l'esistenza.
Il sogno è un rebus.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Il fenomeno della follia, per l'uomo, non è separabile dal linguaggio.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.
È incredibile quante cose si dicono quando si parla di altre cose.
Parliamoci, finché siamo in vita. Dopo non è detto che sia possibile.
La voce della vita in me non può raggiungere l'orecchio della vita in te; parliamoci, tuttavia, per non sentirci soli.
Le persone che continuano a parlare di questioni di poca importanza probabilmente hanno qualche problema nel loro animo. Ripetono all'infinito le stesse cose per essere elusive e per nascondere le loro difficoltà. Ascoltarle fa sorgere dubbi nel cuore.
Parlare tutto il giorno senza dire nulla è la Via. Tacere tutto il giorno e ciò nonostante dire qualcosa non è la Via.
Se è vero che chi gioca a palla impara contemporaneamente a lanciarla e a riceverla, nell'uso della parola invece il saperla accogliere bene precede il pronunciarla.
Mentre all'uomo si chiede di parlare secondo competenza e talento, alla donna si chiede di parlare con il corpo.
Vi è solo una cosa peggiore al mondo del far parlare di sé. E' il non far parlare di sé.
La parola spesso è più importante di chi la pronuncia.