Chi molto dice - pensa poco.- Carlo Dossi
Chi molto dice - pensa poco.
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Perché in generale si sfugge la solitudine? Perché pochi si trovano in buona compagnia seco.
Rimproveriamo alla gente di parlare di sé; ma è l'argomento che sa trattare meglio.
Chi ha troppe parole non può che essere solo.
Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura.
La parola è l'ombra dell'azione.
Non ho fiducia di chi sta in silenzio. In genere parlano nel momento sbagliato e dicono stupidaggini. Parlare a tempo e luogo non è cosa facile, ci vuole della pratica.
Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente... l'espressione che dà realtà alle cose.