Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!- Carlo Dossi
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Disertore può chiamarsi il suicida.
Massimo segno della fine, è il principio.
In un libro d'umorismo il protagonista è sempre l'autore, non lo si può perdere mai di veduta, e ne fa il principale interesse.
Qual è la miglior lingua? Leggo Shakespeare, e dico, è l'inglese, leggo Virgilio e dico "è il latino", leggo Dante e dico è l'italiano, leggo Richter, e dico, è il tedesco, leggo Porta, e dico è il milanese.
Perché in generale si sfugge la solitudine? Perché pochi si trovano in buona compagnia seco.
Tutti i diritti hanno la loro origine in una legge, e voi, ogni qualvolta non potete invocarla, potete essere tiranni o schiavi, non altro: tiranni se siete forti, schiavi dell'altrui forza se siete deboli.
Ragione per governare ma clemenza per perdonare: la prima è legge, privilegio l'altra.
Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.
Le leggi sono le condizioni colle quali uomini indipendenti e isolati si unirono in società, stanchi di vivere in continuo stato di guerra.
Ogni legge che lascia il meno d'arbitrio ai giudici e ai tribunali è la più perfetta.
Se, secondo la legge islamica, dalle nostre parti si tagliasse la mano ai ladri, avremmo soltanto dei compositori con una mano sola.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
È pericoloso dire al popolo che le leggi non sono giuste, perché obbedisce proprio per il fatto che le crede giuste. Perciò bisogna dirgli al tempo stesso che deve obbedire loro perché sono leggi, così come deve obbedire ai superiori non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
L'orrore della legge fa la maestà del giudice.