Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!- Carlo Dossi
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
L'amore e l'amicizia si escludono reciprocamente.
Non si diventa grandi uomini, se non si ha il coraggio d'ignorare un'infinità di cose inutili.
L'arte di un autore sta nel cancellare.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Dicono che la filosofia è la medicina dell'anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide.
Le leggi, che pur sono o dovrebbon esser patti di uomini liberi, non sono state per lo più che lo stromento delle passioni di alcuni pochi, o nate da una fortuita e passeggiera necessità.
Le leggi sono come ragnatele: quando qualcosa di leggero e di debole ci cade sopra, lo trattengono, mentre se ci cade una cosa più grande, le sfonda e fugge via.
Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
Non v'è vita senza legge. Qualunque cosa esiste, esiste in un certo modo, secondo certe condizioni, con una certa legge.
Senza legge non c'è ordine né libertà.
La libertà della gente dipende fondamentalmente dalla legge, un sistema legale equo.
Le leggi ottime sono le poche e brevi che s'accordano al costume del popolo e al bene comune. Le leggi tiranniche sono molti lacciuoli che ad uno o a pochi sono utili, e non s'accordano col costume pubblico, purché crescano gli pochi autori di esse.
La legge ci ha onorati: che possiamo onorarla a nostra volta.
Le leggi sono le condizioni colle quali uomini indipendenti e isolati si unirono in società, stanchi di vivere in continuo stato di guerra.
La legge non ha mai reso gli uomini neppure poco più giusti; ed anzi, a causa del rispetto della legge, perfino gli onesti sono quotidianamente trasformati in agenti d'ingiustizia.