I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.- Alexis Carrel
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
L'amore ha due leggi: la prima, amare gli altri; la seconda, eliminare da noi stessi quello che impedisce agli altri d'amarci.
Poca osservazione e molto ragionamento conducono all'errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.
Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.
Ciascuna casa è una storia che non è identica a nessun'altra.
L'italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
È pericoloso dire al popolo che le leggi non sono giuste, perché obbedisce proprio per il fatto che le crede giuste. Perciò bisogna dirgli al tempo stesso che deve obbedire loro perché sono leggi, così come deve obbedire ai superiori non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio.
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.
Non c'è legge che torni comoda a tutti.
Le leggi ottime sono le poche e brevi che s'accordano al costume del popolo e al bene comune. Le leggi tiranniche sono molti lacciuoli che ad uno o a pochi sono utili, e non s'accordano col costume pubblico, purché crescano gli pochi autori di esse.
A vergogna degli uomini, si sa che le leggi del gioco sono le sole che dappertutto siano giuste, chiare, inviolabili e osservate.
Le leggi sono le condizioni colle quali uomini indipendenti e isolati si unirono in società, stanchi di vivere in continuo stato di guerra.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.