I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.- Alexis Carrel
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
Ciascuna casa è una storia che non è identica a nessun'altra.
L'amore ha due leggi: la prima, amare gli altri; la seconda, eliminare da noi stessi quello che impedisce agli altri d'amarci.
Poca osservazione e molto ragionamento conducono all'errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.
Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
Per i cittadini le leggi si applicano, per gli amici si interpretano, per alcuni si eludono.
In assenza di pianificazione, la legge della giungla prevarrebbe.
La legge deve esprimere l'aspirazione generale, promuovere l'utile di tutti, rispondere a un battito del cuore della Nazione. La Nazione intera deve esser dunque, direttamente o indirettamente, legislatrice.
L'uso corregge le leggi.
Le leggi, che pur sono o dovrebbon esser patti di uomini liberi, non sono state per lo più che lo stromento delle passioni di alcuni pochi, o nate da una fortuita e passeggiera necessità.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
Se, secondo la legge islamica, dalle nostre parti si tagliasse la mano ai ladri, avremmo soltanto dei compositori con una mano sola.
Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.