Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.- Alexis Carrel
Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
L'amore ha due leggi: la prima, amare gli altri; la seconda, eliminare da noi stessi quello che impedisce agli altri d'amarci.
Ciascuna casa è una storia che non è identica a nessun'altra.
Poca osservazione e molto ragionamento conducono all'errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.
Il prezzo del progresso della civiltà si paga con la riduzione della felicità.
Nell'uomo civile moderno convivono un bimbo, un selvaggio e una bestia.
La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.
La civiltà progredisce aumentando il numero di operazioni importanti che possiamo compiere senza pensarci.
Si potrà parlare di civiltà solo quando si considererà cannibalismo non solo mangiare i nostri simili, ma carne in generale.
La razza umana finirà per eccesso di civiltà.
Il numero degli uomini che accettano la civiltà da ipocriti è infinitamente superiore a quello degli uomini veramente civili.
Per prima cosa fu necessario civilizzare l'uomo in rapporto all'uomo. Ora è necessario civilizzare l'uomo in rapporto alla natura e agli animali.
Con il progredire della civiltà l'uomo si fa sempre più debole.
La civiltà è una terribile pianta che non vegeta e non fiorisce se non è innaffiata di lacrime e di sangue.