La civiltà di una nazione dovrebbe essere misurata in base alla deferenza verso il sesso debole.- Henry James
La civiltà di una nazione dovrebbe essere misurata in base alla deferenza verso il sesso debole.
Si riesce a derivare molto più piacere da questa malinconica esistenza se non si guarda troppo per il sottile.
Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente.
La chiesa cattolica era un tempo la più superba istituzione del mondo, e s'imponeva alle anime umane. Se in un organismo così potente si scoprono imperfezioni, che fede possiamo avere nelle nostre piccole idee e filosofie?
È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.
Il volto di una donna bellissima può avere dei difetti che non fanno che rendere più profondo il suo fascino.
Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.
Una civiltà tecnocratica priva dell'apporto sapienziale della religione non sarà mai in grado di produrre e sostenere quell'etica basata sul principio-responsabilità in grado di unire gli uomini tra loro, di cui il nostro tempo ha urgente bisogno.
Con il progredire della civiltà l'uomo si fa sempre più debole.
I comodi sono la sola cosa che può darci la nostra civiltà.
Il grado di civiltà di una nazione è misurato dal suo disprezzo per le necessità dell'esistenza.
Si potrà parlare di civiltà solo quando si considererà cannibalismo non solo mangiare i nostri simili, ma carne in generale.
La gente di questi paesi è di un tatto e di una cortesia che hanno una sola spiegazione: qui una volta la civiltà era greca.
Ogni civiltà è diventata di quando in quando una crosta sottile su un vulcano di rivoluzione.
Esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
Il compito principale della civiltà, la sua propria ragion d'essere, è di difenderci contro la natura.