La razza umana finirà per eccesso di civiltà.- Ralph Waldo Emerson
La razza umana finirà per eccesso di civiltà.
Avere successo significa lasciare il mondo un po' meglio di come lo si è trovato.
La concentrazione è il segreto della forza in politica, in guerra, nel commercio, in breve, in tutta la gestione degli affari umani.
La gente non sembra accorgersi che la loro opinione del mondo è anche una confessione del loro carattere.
L'amicizia, come l'immortalità dell'anima, è troppo buona per essere creduta.
Tutto ciò che ho veduto mi induce a confidare nel Creatore per tutto ciò che non ho veduto.
Ogni civiltà ha la spazzatura che si merita.
La nostra civiltà è ancora in una fase intermedia: non del tutto bestia, perché non è più interamente guidata dall'istinto; non del tutto umana, perché non è ancora interamente guidata dalla ragione.
Per prima cosa fu necessario civilizzare l'uomo in rapporto all'uomo. Ora è necessario civilizzare l'uomo in rapporto alla natura e agli animali.
Si potrà parlare di civiltà solo quando si considererà cannibalismo non solo mangiare i nostri simili, ma carne in generale.
Accettare la civiltà quale essa è significa praticamente accettare la decadenza.
Una civiltà tecnocratica priva dell'apporto sapienziale della religione non sarà mai in grado di produrre e sostenere quell'etica basata sul principio-responsabilità in grado di unire gli uomini tra loro, di cui il nostro tempo ha urgente bisogno.
La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.
La civiltà vuole che si auguri il buon giorno a uno che volentieri si manderebbe al diavolo; ed essere bene educati vuol dire appunto esser commedianti.
Esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.