La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.- Mark Twain
La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.
Tra credere e pensare di sapere vi è solo una breve distanza ed è rapidamente colmata.
Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna, dimenticano di essere sposati. Al contrario: proprio in quei momenti se lo ricordano dolorosamente.
In ogni casa dovrebbe esserci una stanza per imprecare. È pericoloso dover reprimere un'emozione del genere.
Se non riuscite a ottenere un complimento in nessun altro modo, piuttosto che niente pagatelo.
Il lavoro consiste in qualsiasi cosa il corpo sia obbligato a fare... Giocare consiste in qualsiasi cosa che il corpo non sia obbligato a fare.
I comodi sono la sola cosa che può darci la nostra civiltà.
Ogni civiltà è diventata di quando in quando una crosta sottile su un vulcano di rivoluzione.
La civiltà vuole che si auguri il buon giorno a uno che volentieri si manderebbe al diavolo; ed essere bene educati vuol dire appunto esser commedianti.
La civiltà è una malattia che è quasi sempre fatale.
È un uomo civilizzato colui che dà una risposta seria ad una domanda seria. Di per sé la civiltà non è altro che un sano equilibrio di valori.
La civiltà ci ha sottratti alle spade, per farci meglio sentire la paura dei chirurghi.
Ogni civiltà ha la spazzatura che si merita.
La nostra civiltà è ancora in una fase intermedia: non del tutto bestia, perché non è più interamente guidata dall'istinto; non del tutto umana, perché non è ancora interamente guidata dalla ragione.
Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.