La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.- Mark Twain
La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.
L'India ha due milioni di dèi e li venera tutti. In fatto di religione, tutte le altre nazioni sono povere; l'India è l'unica milionaria.
Le rughe dovrebbero semplicemente indicare il posto dove erano i sorrisi.
Se non riuscite a ottenere un complimento in nessun altro modo, piuttosto che niente pagatelo.
La prima cosa che un missionario insegna a un selvaggio è l'indecenza.
Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe.
La civiltà vuole che si auguri il buon giorno a uno che volentieri si manderebbe al diavolo; ed essere bene educati vuol dire appunto esser commedianti.
Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.
Si potrà parlare di civiltà solo quando si considererà cannibalismo non solo mangiare i nostri simili, ma carne in generale.
Esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
La civiltà ci ha sottratti alle spade, per farci meglio sentire la paura dei chirurghi.
Per prima cosa fu necessario civilizzare l'uomo in rapporto all'uomo. Ora è necessario civilizzare l'uomo in rapporto alla natura e agli animali.
La razza umana finirà per eccesso di civiltà.
La nostra civiltà è ancora in una fase intermedia: non del tutto bestia, perché non è più interamente guidata dall'istinto; non del tutto umana, perché non è ancora interamente guidata dalla ragione.
La civiltà è una terribile pianta che non vegeta e non fiorisce se non è innaffiata di lacrime e di sangue.
Gli uomini non nascono civili, lo diventano.