Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.- Voltaire
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia.
Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.
L'eresia è il frutto di un po' di scienza e d'ozio.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
La superstizione sta alla religione come l'astrologia all'astronomia, la figlia folle di una madre molto saggia.
La legge ci ha onorati: che possiamo onorarla a nostra volta.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
Ragione per governare ma clemenza per perdonare: la prima è legge, privilegio l'altra.
Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.
Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio.
La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.
L'interpretazione delle leggi lascia al giudice un certo margine di scelta: entro questo margine chi comanda non è la legge inesorabile, ma il mutevole cuore del giudice.
Bisogna essere onesti per vivere fuori dalla legge.