Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.- Voltaire
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
Per la maggior parte delle persone correggersi vuol dire cambiare i propri difetti.
Ci sono, tra noi, dei ciechi, dei guerci, degli strabici, dei presbiti, dei miopi, uomini dalla vista acuta o confusa, o debole o instancabile. Tutto questo è un'immagine abbastanza fedele del nostro intelletto.
La nostra miserabile specie è fatta in modo tale che quelli che camminano sulle vie battute gettano sempre pietre contro quelli che insegnano vie nuove.
Di tutte le scienze, la più assurda, la più capace di soffocare ogni specie di genio, è la geometria.
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
Nessuna legge, per quanto rigorosa, può rendere il pigro attivo, il dissipatore previdente o l'ubriaco sobrio.
Per alcune cose è più facile ottenere una legalizzazione che una propria legittimazione.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
La legge in Italia, è come l'onore delle puttane.
Quanto alle leggi, attieniti a quelle antiche; quanto ai cibi, invece, consuma quelli freschi.
Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.
Ogni legge è inutile e anche fatale, se la nazione non è degna della legge e fatta per la legge.
Siamo schiavi della legge, per poter essere liberi.