Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.- Voltaire
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
Rispetto il mio Dio, ma amo l'universo.
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Un proverbio saggio non prova niente.
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Bisogna essere onesti per vivere fuori dalla legge.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
Non c'è alcuna legge nella storia, non più che in un caledoscopio.
È pericoloso dire al popolo che le leggi non sono giuste, perché obbedisce proprio per il fatto che le crede giuste. Perciò bisogna dirgli al tempo stesso che deve obbedire loro perché sono leggi, così come deve obbedire ai superiori non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
Tutte le leggi umane, non quelle divine, sono il risultato di uno sforzo di uomini. Altri uomini vengono, modificano, aboliscono, perfezionano. Non ci vuole nulla ad abolire. Distruggere è facile, ma ricostruire è difficile.
La legge deve esprimere l'aspirazione generale, promuovere l'utile di tutti, rispondere a un battito del cuore della Nazione. La Nazione intera deve esser dunque, direttamente o indirettamente, legislatrice.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
Tutti i diritti hanno la loro origine in una legge, e voi, ogni qualvolta non potete invocarla, potete essere tiranni o schiavi, non altro: tiranni se siete forti, schiavi dell'altrui forza se siete deboli.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!