La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.- Marcello Marchesi
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
Non bisogna essere grati a chi cessa di essere ingiusto.
L'unione fa lo sciopero.
L'umorismo ride di. Bisogna ridere contro. L'umorismo è il modo di ridere della borghesia e con la borghesia morirà.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.
Non basta limitarsi a non operare contro la legge; bisogna operare a seconda della legge. Non basta il non nuocere: bisogna giovare ai vostri fratelli.
Non c'è alcuna legge nella storia, non più che in un caledoscopio.
Senza legge non c'è ordine né libertà.
Per alcune cose è più facile ottenere una legalizzazione che una propria legittimazione.
Le più grandi leggi sono indefinibili; si intravedono soltanto come orizzonti di quiete, come una promessa lontana di felicità.
Le leggi sono come ragnatele: quando qualcosa di leggero e di debole ci cade sopra, lo trattengono, mentre se ci cade una cosa più grande, le sfonda e fugge via.
Non v'è vita senza legge. Qualunque cosa esiste, esiste in un certo modo, secondo certe condizioni, con una certa legge.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.