L'unione fa lo sciopero.- Marcello Marchesi
L'unione fa lo sciopero.
Il disordine dà qualche speranza, l'ordine nessuna.
Mentre voi dormite Freud lavora.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole.
Dicono ai gobbi che portano fortuna. Per consolarli.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
Quando un giovane, o un anziano molto aggiornato, accusando se stesso e gli altri, fino a ridursi alla disperazione e allo sciopero, dice che non c'è nulla da fare, che il sistema non può fatalmente non "mangiare" dice in realtà: io desidero essere mangiato, sparire.
Uno sciopero non dovrebbe mai essere manovrato ma spontaneo. Se lo si organizza senza alcuna coercizione non vi sarà spazio per il goondaismo e i saccheggi. Sarebbe uno sciopero caratterizzato dalla perfetta collaborazione fra gli scioperanti.
Sciopero: la massa in scena.
Non dovrebbe esserci uno sciopero che non sia legittimo e meritevole. Nessuno sciopero ingiusto dovrebbe avere successo. Ogni simpatia pubblica deve essere negata a simili scioperi.