Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.- Marcello Marchesi
Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.
I testicoli del toro vanno mangiati sul posto. Se il toro ci sta.
La vita è bella. È bella perché non conosciamo altro di meglio.
Ogni rovescio ha la sua medaglia.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
Iddio nella nostra faccia ha stampato l'immagine del nostro spirito, e dello sguardo ne ha fatto --- è vecchio dettato --- lo specchio dell'anima.
L'uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.
La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.
Il concetto di "Dio" è stato fino a oggi la più grande obiezione contro l'esistenza. Noi neghiamo Dio, neghiamo in Dio, la responsabilità: soltanto in questo modo noi redimiamo il mondo.
Perché Dio ci ha creati? Non ci ha creati nessuno! La Natura ha prodotto un primo animale e da esso, per trasformazioni e perfezionamenti, siamo venuti fuori noi. Siamo figli di scimmia, animali come gli altri animali.
Il limite di Dio è la sua onnipotenza: qualunque cosa faccia, poteva farla meglio.
Il fatto che abbiamo l'idea di un Dio è solo una prova inadeguata della sua esistenza. Una prova più solida è che siamo in grado di dubitare di lui.
Il Dio cristiano propone e non impone, lasciando sempre un margine di penombra che permetta la negazione e che salvi, per l'uomo, la libertà; e, per Lui, il diritto di perdonare.
Dio è l'invisibile evidente.
Dio non ha creato alimenti blu. Ha voluto riservare l'azzurro per il cielo e gli occhi di alcune donne.