Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.- Marcello Marchesi
Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.
Se son rose sfioriranno.
Mi sento sotto la cresta dell'onda.
La salute è la madre degli stravizi.
Quando Dio concede l'amore a una cortigiana, quest'amore che sembra un perdono, diventa quasi sempre un castigo. Non c'è assoluzione senza penitenza.
Non posso immaginarmi un Dio che ricompensa e che punisce l'oggetto della sua creazione.
Dio è l'eterno, mentre il tempo è un idolo, quando diventa oggetto di venerazione.
Dio è la sola cura globale: non ne esiste un'altra. Qualsiasi altra terapia è solo parziale.
Se a qualcuno venisse in mente di affermare che Dio può in qualche modo agire contro le leggi di natura, costui sarebbe al tempo stesso costretto ad ammettere che Dio può agire contro la sua stessa natura: cosa di cui nulla è più assurdo.
Dio non è nulla di umano. Dio è una forza, Dio è il caos, Dio è sconosciuto. Dio è terrore e illuminazione allo stesso tempo.
Vi sono comitive di uomini e donne che si sono dedicati a Dio, ma benchè si chiamino fratelli e sorelle, non si rivolgono quasi la parola.
Il nostro concetto di Dio che altro è se non la personificazione dell'incomprensibile?
Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio.