Italia, la terra dei geni troppo compresi.- Marcello Marchesi
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
Tira più un biglietto della lotteria che cento paia di Buoni del Tesoro.
Le pistole non discutono, i pistola sì.
Chi è felice è stupido. Non è vero ma consola.
Quando il benessere bussa alle porte, poveri e onesti tenetevi forti.
Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.
La parola Italia è una espressione geografica, una qualificazione che riguarda la lingua, ma che non ha il valore politico che gli sforzi degli ideologi rivoluzionari tendono ad imprimerle.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
L'Italia rappresenta nel mondo una specie di minoranza genialissima tutta costituita di individui superiori alla media umana per forza creatrice innovatrice improvvisatrice.
In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.
L'italiani sono di simulato sospiro.
L'ira di Dio su te mormora e rugge, O Italia, o donna sonnolenta ed orba, Sanguigno il Sole le fresch'aure adugge, L'aure, che il lezzo di tue colpe ammorba.
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
I giapponesi dicono che siamo una nazione di stupidi, il «Figaro Magazine» che siamo dei casanova. Non hanno capito niente. Noi siamo la nazione del ma.
Gl'italiani vanno al Nord in cerca di soldi; al Sud in cerca dell'anima. All'estero smettono di essere meridionali o settentrionali e diventano solo italiani.
La scommessa vera, in un paese democratico che vuole crescere come l'Italia che va in Europa, è quella di formare le giovani generazioni alla cultura della legalità.