Italia, la terra dei geni troppo compresi.- Marcello Marchesi
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore.
La voce della coscienza è antipatica come la nostra sentita al registratore.
Ateo. Uno che crede nell'al di qua.
Non sprecate il vostro suicidio: ammazzate prima qualcuno che vi è odioso.
In Italia non c'è niente di sacro, tranne l'osso dove si prendono i calci.
Gli italiani sono singoli geni che formano, tutti insieme, un popolo politicamente disordinato e immaturo. Una collettività talmente sorprendente da rendere problematico un giudizio complessivo.
L'Italia deve concentrarsi sulla crescita, tornare a produrre benessere per le persone. La mancanza di crescita incattivisce le persone: è un tema economico, ma anche morale ed etico.
Per pessimo che sia il governo italiano, ove non si presenti l'opportunità di facilmente rovesciarlo, credo meglio attenersi al gran concetto di Dante: "Fare l'Italia anche col diavolo".
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
L'Italia è un Paese ingovernabile e con questa ingovernabilità dobbiamo farci i conti tutti i giorni.
L'italiano comincia a battersi per una causa solo quand'è certo che non sarà perduta.
L'Italia è un paese dove sono accampati gli italiani.
Penso che un giocatore italiano meriti di giocare in nazionale, mentre chi non è nato in Italia, anche se ha dei parenti, credo non lo meriti. È la mia opinione.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.