La voce della coscienza è antipatica come la nostra sentita al registratore.
- Marcello Marchesi
12
Il nostro commento
Marcello Marchesi, con quest'affermazione ironica e persino un po' sarcastica, ci invita a riflettere su quanto possa essere difficile ascoltare le nostre vere vocazioni interiori. La voce della coscienza spesso porta messaggi che non gradiamo sentire o affrontare. Essere consapevoli dei propri errori e delle proprie responsabilità è un processo scomodo, simile a sentirsi ripetere da una registrazione critica i nostri difetti più evidenti.
Altre frasi di Marcello Marchesi
Tutte le frasi di Marcello Marchesi