Ipocrita: assisteva tutte le domeniche alle Sacre Finzioni.- Marcello Marchesi
Ipocrita: assisteva tutte le domeniche alle Sacre Finzioni.
Dio t'assista, senza apostrofo, è una bestemmia?
Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.
Ogni rovescio ha la sua medaglia.
L'eccezione conferma la corruzione.
Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Come è morto? Gli è scoppiato il portafogli".
L'ipocrisia, per quanto sia un grave difetto, come difetto ha, tuttavia, il pregio di nascondere gli altri.
Io nacqui a debellar tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia.
La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.
L'ipocrisia è l'omaggio che la verità rende all'errore.
L'ipocrisia ci fa dire degli altri quel che vorremmo che gli altri dicessero di noi.
Lo zelo più grande ed autentico non ci salva dall'ipocrisia.
Aggrapparsi al passato è ipocrisia, perché nessuno conosce gli attimi di cui è fatta una vita.
La madre d'ogni vizio, ipocrisia.
Il più difficile e faticoso di tutti i vizi, l'ipocrisia è un compito ventiquattro ore su ventiquattro.
L'amore è incompatibile con l'ipocrisia. Aborrite il male, aderite con tutte le forze al bene.