I bambini sono un genere voluttuario.- Marcello Marchesi
I bambini sono un genere voluttuario.
Quando il benessere bussa alle porte, poveri e onesti tenetevi forti.
Qui non c'è niente di sacro tranne l'osso dove si prendono i calci.
Mi sono accorto di essere troppo gentile per il mio carattere.
La morte ci colga vivi.
Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega più niente.
I bambini sono l'unica forma d'immortalità di cui possiamo essere sicuri.
Il bambino ha il dono di accettare molto rapidamente la scomparsa di una sensazione. Gli sono risparmiati quei contorni remoti e sfuggenti che costituiscono la vastità del dolore.
I bambini consolano di tutto, tranne del fatto di averne.
Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare!
La donna intende i bambini meglio di un uomo, ma l'uomo è più bambino della donna. Nell'uomo autentico si nasconde un bambino: che vuol giocare.
I bambini percepiscono i problemi, pertanto non è giusto nasconderli. Ma ai piccoli di cinque anni non si può non mostrare la speranza.
Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
Quando si è bambini, le persone, gli animali, gli avvenimenti compaiono, vengono accettati, scompaiono, senza che venga data o chiesta alcuna spiegazione.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
I bambini sono tuttora il simbolo dell'eterno matrimonio tra l'amore e il dovere.