C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.- Cesare Pavese
C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.
L'unica gioia al mondo è cominciare. E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
I tempi della filantropia sono i tempi in cui si mettono dentro i mendicanti.
La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.
Nulla è volgare di per sé, ma siamo noi che facciamo la volgarità secondo che parliamo o pensiamo.
Un uomo non rimpiange per amore chi l'abbia tradito, ma per avvilimento di non avere meritato la fiducia.
Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare!
I bambini partecipano sempre, per istinto mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare.
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.
Ogni bambino che viene al mondo è più bello di quello che l'ha preceduto.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
Non tutti i bambini hanno la fortuna di essere orfani.
È più facile far uscire un bambino dalla mamma cha la mamma dal bambino.
Un bambino è la forma più perfetta di essere umano.
Mi piacciono tanto i bambini. Specialmente quando piangono. Così li portano via.