C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.- Cesare Pavese
C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.
Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla ora soltanto per la prima volta.
Se una donna non tradisce, è perché non le conviene.
C'è gente per cui la politica non è universalità ma soltanto legittima difesa.
Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.
Uno dei più chiari effetti della presenza di un bambino in una casa è di rendere completamente idioti dei bravi genitori che forse senza di lui sarebbero stati dei semplici imbecilli.
I bambini sono divertenti proprio perché si possono divertire con poco.
Non tutti i bambini hanno la fortuna di essere orfani.
Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare!
Il bambino è padre dell'uomo.
Non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
I bambini possono sembrare talvolta delinquenti innocenti che sono stati condannati non alla morte ma alla vita, senza tuttavia aver ancora appreso il contenuto del loro verdetto.
I bambini sono un genere voluttuario.
Il bambino ha il dono di accettare molto rapidamente la scomparsa di una sensazione. Gli sono risparmiati quei contorni remoti e sfuggenti che costituiscono la vastità del dolore.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.