Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.- Cesare Pavese
Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.
Nessuna donna si sposa per denaro: sono tutte così astute, prima di sposare un milionario, da innamorarsene.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli.
Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani.
Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori.
Ciascuno ha la filosofia delle proprie attitudini.
Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato.
Ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.
Il valore delle parole non sta in ciò che racchiudono, ma in ciò che liberano.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
Una parola muore appena detta: dice qualcuno. Io dico che solo in quel momento comincia a vivere.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
Le parole hanno il potere di distruggere e di creare; Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.
Per una oscura legge psicologica, parole e azioni che, prese da sole, sono serie, diventano comiche appena si copiano.