Ciascuno ha la filosofia delle proprie attitudini.- Cesare Pavese
Ciascuno ha la filosofia delle proprie attitudini.
È bello svegliarsi e non farsi illusioni. Ci si sente liberi e responsabili. Una forza tremenda è in noi, la libertà. Si può toccare l'innocenza. Si è disposti a soffrire.
Per sopportare i ricordi d'infanzia di un altro, bisogna esserne innamorato.
In fondo, l'unica ragione perché si pensa sempre al proprio io, è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che con chiunque altro.
Gli uomini sono tutti d'accordo per frequentare le prostitute, e lì si sfogano e non dànno più noia alle altre. Dunque le rispettino.
Le puttane battono a soldi. Ma quale donna si dà altro che a ragion veduta?
Non c'è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti.
L'atto filosofico per eccellenza è scoprire un problema in ogni soluzione.
Non so nulla dell'anima. Non sono mai stato quel genere di filosofo.
Infinita è la turba degli sciocchi, cioè di quelli che non sanno nulla!
La scienza è ciò che sappiamo e la filosofia è ciò che non sappiamo.
L'archeologia si dedica alla ricerca dei fatti, non della verità. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio.
Filosofia non è altro che amistanza a sapienza.
La filosofia è un tentativo straordinariamente ingegnoso di pensare erroneamente.
Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
Ritengo che il filosofo non debba essere religioso per la stessa onestà di fondo che vieta al doganiere di diventare contrabbandiere.