Una vera filosofia è sempre una confessione.- Giuseppe Prezzolini
Una vera filosofia è sempre una confessione.
La bugia non è soltanto una maschera della vita intima, ma anche un moltiplicatore dell'io. Se in poesia la ricerca della rima può suggerire un'immagine, se in scienza un casuale avvicinamento di parole rivelare un'idea, la bugia può essere nella vita il modo di centuplicare la nostra esistenza.
L'improvvisazione è la legge della storia.
Il linguaggio è un impoverimento del pensiero.
Uomini politici. Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.
La verità è sempre la correzione di un errore; e quindi l'errore fa parte della verità.
I filosofi non sono meno fastidiosi, e niente meno da temere dei gelosi; con quel loro volere guardare le cose tanto per sottile, gli uni cercano di distruggere la virtù, e gli altri la bellezza.
Il pensiero assoluto è antisociale, antigregario, forse autistico. È una lebbra che cerca l'isolamento.
La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.
In filosofia si deve calare nell'antico caos e sentircisi a proprio agio.
Non si può entrare nel mondo della filosofia a forza di citazioni; bisogna leggere qualcosa, non si può spiegare Platone senza invogliare a leggere qualcosa di Platone.
I filosofi (i cosiddetti re del mondo) in realtà sono soltanto i lustrascarpe della posterità.
Filosofia, dammi se non il sorriso, l'indifferenza almeno del saggio. Menti, ma consolami.
Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
Fare filosofia vuol dire misurare la vita con il metro della morte.
Accade nella vita di filosofare male, di filosofare troppo, di filosofare fuor di luogo.