La coerenza è la virtù degli imbecilli.- Giuseppe Prezzolini
La coerenza è la virtù degli imbecilli.
Ci sono uomini colti persino tra i professori.
La scuola è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per mangiare. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere.
L'improvvisazione è la legge della storia.
Chi provoca o fa una rivoluzione, appena ha ottenuto il suo scopo, diventa un conservatore.
Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
La natura e la storia, in Italia, sono così tanto apparentate fra di loro che sarebbe impossibile separarle. Il territorio nella sua configurazione naturale è praticamente inesistente; nel tempo, in tutto il paese, la natura è stata rimodellata o quanto meno segnata dal lavoro dell'uomo.
Oggi è fondamentale concentrare i finanziamenti pubblici sulle infrastrutture di trasporto, esistenti o da completare, anche in coerenza con le linee strategiche concordate a livello comunitario.
L'analisi matematica è una sinfonia coerente dell'universo.
La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente la confessione di un fallimento.
Il lavoro di attore è un mestiere privilegiato che va pagato con la coerenza.
La mancanza di coerenza è segno di genialità.
La coerenza richiede di essere ignoranti oggi come lo si era un anno fa.
E ogni volta che non sono coerente, ogni volta che non è importante, ogni volta che qualcuno si preoccupa per me... ogni volta che non c'è, proprio quando la stavo cercando... Ogni volta, ogni volta quando...
Un uomo coerente crede nel destino, un uomo capriccioso nel caso.
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione.