L'uomo è l'unico essere che non voglia essere quello che è.- Giuseppe Prezzolini
L'uomo è l'unico essere che non voglia essere quello che è.
Le macchine si guastan con l'uso; i violini con il riposo.
Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.
La fantasia della maggioranza è oggi dominata dalla visione del benessere.
L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.
Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.
Meglio essere padroni all'inferno piuttosto che schiavi in paradiso.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
Siamo come le palle da biliardo in una partita tra giocatori inesperti, spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci se non per caso.
Essere un uomo non significa adempiere l'ideale dell'uomo, ma invece rappresentare sé stesso come singolo.
Si è sempre sé stessi.
È meglio essere un uomo malcontento che un maiale soddisfatto.
Credevo di essere diventato ciò che ero veramente, poichè tutti noi ci trasformeremmo se avessimo il coraggio di essere ciò che siamo.
Nulla è pericoloso quanto l'essere troppo moderni. Si rischia di diventare improvvisamente fuori moda.