Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.- Simone Weil
Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.
Nell'universo cristallino della matematica vengono tese alla ragione le stesse trappole che nel mondo reale.
Solo l'infinita purezza non viene contaminata dal contatto col male. Ogni purezza limitata finisce con il corrompersi, se il contatto è prolungato.
La storia non è altro che una compilazione delle deposizioni fatte dagli assassini circa le loro vittime e sé stessi.
Un racconto eschimese spiega così l'origine della luce: «II corvo che nella notte eterna non poteva trovare cibo, desiderò la luce, e la terra si illuminò». Se c'è un vero desiderio, se l'oggetto del desiderio è veramente la luce, il desiderio della luce produce la luce.
Sforzarsi di sostituire sempre più nel mondo la non-violenza efficace alla violenza.
Siate persuasi che è ben difficile essere sempre il medesimo uomo.
Meglio essere un pirata che arruolarsi in marina.
In ogni singolo momento della vita si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.
Sono una parte di tutto ciò che ho trovato sulla mia strada.
Tutto quello che posso fare è essere me stesso... chiunque io sia!
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
Facile essere Dio. Difficile è essere uomini.
L'essere è oscuro se privo di apparenza; l'apparenza è inconsistente se è priva di essere.
Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
Noi siamo ciò che facciamo finta di essere, e dovremmo porre più attenzione in ciò che facciamo finta di essere.