Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.- Simone Weil
Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.
Non può aver luogo la coesione se non tra una piccola quantità di uomini. Oltre questa soglia, si dà solo giustapposizione di individui, ossia debolezza.
Leggo, per quanto è possibile, soltanto ciò di cui ho fame, nel momento in cui ne ho fame, e allora non leggo: mi nutro.
La gioia è la nostra fuga dal tempo.
Quelli che sono infelici non hanno bisogno di niente a questo mondo, eccetto di persone capaci di concedere loro la propria attenzione.
Se l'anima cessa di amare precipita giù qui sulla terra in uno stato quasi equivalente all'inferno.
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.
Non devi farti simile ai malvagi perché sono molti, ne farti nemico ai molti perché sono diversi da te.
Sii sempre il meglio di ciò che sei.
Per essere l'immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
L'essere è oscuro se privo di apparenza; l'apparenza è inconsistente se è priva di essere.
Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
Ricordati sempre di essere un uomo.
Vivere: nel vivere non c'è alcuna felicità. Vivere: portare il proprio io dolente per il mondo. Ma essere, essere è felicità. Essere: trasformarsi in una fontana, in una vasca di pietra, nella quale l'universo cade come una tiepida pioggia.
Non sono certo di nulla tranne che della santità degli affetti del cuore, e della verità dell'immaginazione.