Io sono io. Ma se fossi un altro vorrei essere come me.- Alessandro Morandotti
Io sono io. Ma se fossi un altro vorrei essere come me.
Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni.
Io: abbreviazione di Dio.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
Il giudizio estetico risiede nella mente dell'occhio.
Io non sono di questo mondo, sapete. Vivo in questo mondo, ma non sono del mondo.
Degno veramente del nome di uomo è colui che obbedisce a una sua legge interiore alla quale nessuna legge esteriore potrebbe mai accrescere o scemare autorità e forza.
Nessuno ha mai progettato di essere.
Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
Noi siamo ciò che facciamo finta di essere, e dovremmo porre più attenzione in ciò che facciamo finta di essere.
Dovremmo essere prima uomini, e poi cittadini.
Noi siamo per gli dei quel che sono le mosche per un ragazzo capriccioso: ci uccidono per divertirsi.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
Chi vuol essere da più ch'ei non può, riesce da meno di quanto ei potrebbe.