Io sono io. Ma se fossi un altro vorrei essere come me.- Alessandro Morandotti
Io sono io. Ma se fossi un altro vorrei essere come me.
Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.
L'amore è un dono degli Dei che facilmente si trasforma in castigo di Dio.
Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
Chiedersi il perché di un fatto inspiegabile è logico; attendersi una risposta, irragionevole.
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Sono quello che sono e non mi pongo domande. Quando inizi a parlare con te stesso significa che sei infelice, che vuoi cambiare. Io non voglio cambiare. Sono soddisfatto di quello che sono.
Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.
Si dovrebbe essere sempre un poco improbabili.
Chi vuol essere da più ch'ei non può, riesce da meno di quanto ei potrebbe.
A una sola cosa tendi, e cerca col tuo volere: essere a te stesso bello in ogni cosa che fai.
Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Parte di me sospetta che io sia un perdente, l'altra parte pensa che sono Dio Onnipotente.
Non sono Cristo né un filantropo, io sono tutto il contrario di un Cristo; io combatto per le cose in cui credo con tutte le armi a mia disposizione e cerco di lasciare morto l'altro, invece di lasciarmi mettere in croce o in qualsiasi altro luogo.
Io non sono di questo mondo, sapete. Vivo in questo mondo, ma non sono del mondo.