Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.- Alessandro Morandotti
Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.
Chi non crede nelle coincidenze le perde.
Sull'ingratitudine si pensa che tutto sia stato detto. Finché non la si sperimenta in proprio.
Il filosofo è l'artista del pensiero.
È andata bene: avevo ragione. È andata male: abbiamo sbagliato.
L'adulazione è il grimaldello universale che consente di entrare nelle grazie dei vanitosi.
La reputazione e il credito dipendono soltanto dai quattrini che uno ha in cassaforte.
Entrate annue, venti sterline; spese annue, diciannove sterline e mezza; risultato, felicità. Entrate annue, venti sterline; spese annue, venti sterline e mezza; risultato, miseria.
Chi non abbia altro che quattrini è un povero diavolo.
Il denaro è un afrodisiaco potente. Ma i fiori funzionano quasi altrettanto bene.
Il denaro, come oggetto simbolico di potere, riporta al mondo della criminalità, al coltello od alla pistola tenuti sempre, come il portafoglio, in una tasca della giacca.
Il denaro è una specie di sesto senso senza il quale non si riesce a utilizzare completamente gli altri cinque.
Il denaro è il bene assoluto perché non solo soddisfa un bisogno in concreto ma il bisogno in genere, in astratto.
Prima dell'invenzione del denaro non potevano aversi le idee di compratore, e di venditore, ma soltanto di proponente, e di aderente al cambio.
L'enigma del feticcio denaro è solo l'enigma del feticcio merce, resosi fin troppo evidente.
L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.