Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.- Alessandro Morandotti
Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.
La diligenza maschera con scrupoloso zelo la mancanza d'intelligenza.
Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.
Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.
Nessuno è infallibile. La creazione dell'uomo ne è la prova.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
Il denaro abbellisce.
Il denaro non ha tutto quel valore che gli uomini gli hanno attribuito. Tutto il mio denaro è stato investito in esperimenti, permettendomi di giungere a scoperte che hanno contribuito a migliorare la vita dell'uomo.
Per attirare il denaro dobbiamo convincerci che abbiamo diritto alla nostra fetta di abbondanza dell'universo.
L'enigma del feticcio denaro è solo l'enigma del feticcio merce, resosi fin troppo evidente.
Gli uomini, il ferro, i danari e il pane sono il nervo della guerra; ma di questi quattro sono più necessarii i primi due, perché gli uomini e il ferro truovano i danari e il pane, ma il pane e i danari non truovano gli uomini e il ferro.
L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.
Il confronto tra la "friabilità" del denaro e la solidità della "Parola di Dio", in questo contesto di conclamata emergenza del "sistema finanziario" occidentale (e quindi mondiale), appare con la folgorazione di un'evidenza semplicemente plateale.
L'ideale, per disponibilità di denaro, è di averne come nelle ricette mediche: q.b. (quanto basta).
Il potere si conquista soltanto col soccorso delle masse e del denaro.
Quando chi lo interrogava chiese: "Che ne pensi del prestito del denaro?" Catone rispose: "Che ne pensi dell'omicidio?"