Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.- Antonio Fogazzaro
Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.
Le vittime sono anch'esse colpevoli, se non altro dei nostri rimorsi.
Resistendo a quelle carezze perché vi sentiva una gratitudine di cui non avrebbe sopportate le parole.
Lo spirito mio sete ha di canti.
In guerra e in amore sono le ritirate che scatenano le avanzate.
Non chiedere né dar danaro in prestito: col prestito si perde, molto spesso, il danaro e l'amico, e il fare debiti ottunde il senso della parsimonia.
I soldi modellano la vita a propria immagine e quantità.
L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.
Ammetto di essere bravo a spendere soldi, ma una vita di ricchezza sfrenata non mi ha certo insegnato a gestirli.
Quando ero giovane credevo che la cosa più importante della vita fosse il denaro, ora che sono vecchio so che è vero.
Il denaro, come oggetto simbolico di potere, riporta al mondo della criminalità, al coltello od alla pistola tenuti sempre, come il portafoglio, in una tasca della giacca.
Adesso si vive dell'arte di spendere la lira che il prossimo ha in saccoccia.
Se il denaro, secondo Augier, viene al mondo con una macchia di sangue sulla guancia, il capitale nasce grondante sangue e fango dalla testa ai piedi.
Una piccola somma data in prestito crea un debitore, una grossa crea un nemico.
La reputazione e il credito dipendono soltanto dai quattrini che uno ha in cassaforte.