Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.- Antonio Fogazzaro
Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.
Non ho mai potuto veramente sentire, per quanto mi sforzassi, questo amore di un Essere invisibile e incomprensibile, non ho mai potuto capire il frutto di costringer la mia ragione ad accettare cose che non intende.
La ribelle intravveduta, sentita qualche volta da Franco attraverso l'amante, la creatura dall'intelletto forte sopra l'amore e orgoglioso, non potuta mai conquistare interamente, gli stava ora di fronte, tutta vibrante nella coscienza della sua ribellione.
Un tenace, fiero sentimento d'indipendenza intellettuale resisteva in lei all'amore. Ella poteva tranquillamente giudicar suo marito, riconoscerne le imperfezioni e sentiva ch'egli non poteva altrettanto, lo sentiva umile nel suo amore, devoto senza fine.
Non mi fido dell'umanità; mi somiglia troppo.
In guerra e in amore sono le ritirate che scatenano le avanzate.
Non mi piacciono gli assegni. Ho più l'impressione di comprare se pago con i soldi.
Perché denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
Comportati bene, amico mio, guadagna del denaro, onestamente se puoi, ma soprattutto guadagna del denaro.
Nessuno può servire due padroni: perché, o amerà l'uno e odierà l'altro; oppure preferirà il primo e disprezzerà il secondo. Non potete servire Dio e i soldi.
Nessuno ricorderebbe il Buon Samaritano se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche soldi.
Il denaro abbellisce.
E denare vanno e vénneno quanno ll'ommo vene e va, quanno tene 'o pparlà facile e se sape presentà...
Si è schiavi del denaro o della sorte.
La borsa pesante fa il cuore leggero.
Quando si è stati poveri per molto tempo si ha un certo rispetto per i soldi. Non si ha la minima voglia di ritrovarsi in bolletta.