Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.- Antonio Fogazzaro
Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.
Un tenace, fiero sentimento d'indipendenza intellettuale resisteva in lei all'amore. Ella poteva tranquillamente giudicar suo marito, riconoscerne le imperfezioni e sentiva ch'egli non poteva altrettanto, lo sentiva umile nel suo amore, devoto senza fine.
Le cose non sono mai così terribili da non poter peggiorare.
Offerse la sua servitù alla signora Teresa riveritissima, la sua devozione alla sposina amabilissima, la sua osservanza allo sposo compitissimo.
Confessa che voialtri credenti amate le vostre credenze anche perché sono un comodo riposo dell'intelletto.
Resistendo a quelle carezze perché vi sentiva una gratitudine di cui non avrebbe sopportate le parole.
L'essere clown è solo un espediente per avvicinare gli altri, perché sono convinto che se non cambiamo l'attuale potere del denaro e della prevaricazione sugli altri, non ci sono speranze di sopravvivenza per la nostra specie.
Il molto crebbe di più pochi.
La prima regola: non perdere denaro. La seconda: non dimenticare mai la prima.
Ho scelto l'uomo simpatico a preferenza del ricco: preferisco un uomo senza denaro al denaro senza un uomo.
Tutto ciò che chiedo è di avere la possibilità di provare che il denaro non può farmi felice.
Se volete sapere che cosa Dio pensi dei soldi basta che guardiate a chi li dà.
Chi cede sempre davanti al denaro, non sarà mai uomo giusto.
Con le mance si può esagerare o tenersi troppo stretti, ma il denaro che compra l'esatta verità non è ancora stato coniato.
Un attore con troppi soldi cercherà un modo per liberarsene.
Non mi piacciono gli assegni. Ho più l'impressione di comprare se pago con i soldi.