La verità è che la verità è banale.- Alessandro Morandotti
La verità è che la verità è banale.
L'amore allo stato puro è quello non corrisposto.
La pazienza è una virtù che si acquista con la pazienza.
Io, abbreviazione di Dio.
Un ramo di pazzia abbellisce l'albero della saggezza.
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
Il rapporto con la verità divide gli uomini perché di fronte ad essa ogni individuo deve essere solo e perdere in qualche modo di vista quel che fanno gli altri. Non guardava in questa direzione Gesù, quando diceva di esser venuto a portare la spada?
S'imparano più verità ascoltando una rumorosa discussione in una birreria, che assistendo a una seduta alla Camera dei Comuni.
Non chiedetemi nulla, potrei rispondere con la verità.
Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate; secondo: vengono violentemente contestate; terzo: vengono accettate dandole come evidenti.
Quando si guarda la verità solo di profilo oppure di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
Un uomo può essere trascinato alla passione con l'inganno, ma guidato alla verità soltanto con la ragione.
Raramente si dicono verità che meritino di essere dette. Bisognerebbe scegliere le verità con la stessa cura con cui si scelgono le menzogne, e scegliere le nostre virtù con quella stessa cura che dedichiamo alla scelta dei nostri nemici.
Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani. È scandaloso non averne mai.
Pare che la verità indichi il vagabondare di Dio.