La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.- Riccardo Bacchelli
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
Come il signore si vede dal modo come tratta coi poveri, così l'elegante sa stare fra gli ineleganti, senza metterli in disagio.
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.
Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa.
Accade nella vita di filosofare male, di filosofare troppo, di filosofare fuor di luogo.
L'uomo è peggio delle bestie, che quand'hanno saziata la fame e la foia non conoscono invidia. L'uomo è nemico del prossimo.
Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.
È sempre un po' mentire il dir cose anche vere quando non si pensano.
Sospendere il giudizio serve soltanto a dichiarare che la verità sta da qualche parte, se solo sapessimo dove.
La verità è sempre concreta.
Cos'è la verità? In materia di religione non è altro che l'opinione che è prevalsa. In materia di scienza è l'ultima sensazione. In materia d'arte è l'ultimo atteggiamento dello spirito.
La verità è cosi preziosa che bisogna proteggerla sempre con una cortina di bugie.
Che cos'è la verità? Inerzia; l'ipotesi che ci soddisfa; il minimo dispendio di forza spirituale.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Un uomo è sempre preda delle proprie verità. Quando le abbia riconosciute, egli non è capace di staccarsene.
La verità è sempre in armonia con se stessa, e non ha come scopo principale quello di mostrare che la giustizia può accordarsi al male.