Un uomo è sempre preda delle proprie verità. Quando le abbia riconosciute, egli non è capace di staccarsene.- Albert Camus
Un uomo è sempre preda delle proprie verità. Quando le abbia riconosciute, egli non è capace di staccarsene.
Un uomo, se posso credere a un mio amico, ha sempre due caratteri: il suo, e quello che sua moglie gli attribuisce.
All'infuori di questa unica fatalità della morte, tutto gioia o fortuna è libertà, e rimane un mondo, di cui l'uomo è il solo padrone.
Non è la lotta che ci obbliga a essere artisti, è l'arte che ci obbliga a lottare.
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
La verità e la nonviolenza si diffondono, più che per mezzo di testi scritti, attraverso il vivere la loro concreta applicazione. La vita veramente vissuta vale più dei libri.
Il confine che corre tra la verità e la menzogna è spesso incerto, anche se il nostro compito è quello di cercare incessantemente di stabilirlo.
Le verità più graffianti sono quelle solo presagite.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.
Il tempo scopre la verità.
Una verità in ritardo è una puntuale menzogna.
La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta.
Tutti possono dire la verità, ma solo pochi possono comporre epigrammi.
O si ripetono le solite dottrine convenzionali che tutti predicano, oppure si può scegliere di dire qualcosa di vero, e suonerà come se fosse proveniente da Nettuno.
Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.