Un uomo è sempre preda delle proprie verità. Quando le abbia riconosciute, egli non è capace di staccarsene.- Albert Camus
Un uomo è sempre preda delle proprie verità. Quando le abbia riconosciute, egli non è capace di staccarsene.
Lo schiavo, nell'attimo in cui respinge l'ordine umiliante del suo superiore, respinge insieme la sua stessa condizione di schiavo.
Non si tratta più di spiegare e risolvere, ma di provare e descrivere: tutto comincia dall'indifferenza perspicace.
I martiri non costruiscono le chiese, bensì sono punti di riferimento oppure un alibi. Sono seguiti da preti e da bigotti.
Non è a forza di scrupoli che un uomo diventerà grande. La grandezza arriva, a Dio piacendo, come una bella giornata.
Gli uomini fanno finta di rispettare il diritto, ma s'inchinano soltanto alla forza.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.
Quante volte s'è vista condannare la verità! È triste ma purtroppo vero che l'uomo non impara niente dalla storia.
Voi conoscerete la verità, e la verità vi renderà folli.
Quando si guarda la verità solo di profilo oppure di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
Alla lunga una verità che ferisce è meglio di una bugia di comodo.
Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
La verità è interamente e assolutamente una questione di stile.