Non si censurano le balle, ma la verità.- Marco Travaglio
Non si censurano le balle, ma la verità.
Antipolitica è rapinare pensionati e lavoratori perché banchieri, miliardari ed evasori corrono più veloce e non si fanno prendere.
Antipolitica è possedere aziende o dire abbiamo una banca o mi faccio un bel Tav.
Come lo spieghi ad un extracomunitario che per avere l'onore di votare per un pregiudicato deve essere incensurato?
L'antipolitica è quella che ogni giorno chiamiamo politica.
Politica è dire sempre «noi» e mai «io».
Tutte le grandi verità cominciano come bestemmie.
Nessun artista crede alla verità oggettiva, cioè reale in sé, del mondo che rappresenta. Ma si potrebbe dire che questa verità oggettiva, non solo per l'artista, non esiste per nessuno.
Si mente, sì, con la bocca, ma con il ghigno che si fa in quel momento si dice pur sempre la verità.
La verità non si può mostrare, si può soltanto inventare.
La verità è ciò che fa vivere non ciò che fa pensare.
Gli eroi e gli scopritori hanno trovato il vero, più di quanto fosse prevedibile, solo quando si aspettavano e sognavano qualcosa di più di quanto sognato dai loro contemporanei.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
La verità è sempre concreta.