Politica è dire sempre «noi» e mai «io».- Marco Travaglio
Politica è dire sempre «noi» e mai «io».
Antipolitica è far eleggere i propri avvocati e coimputati, se no parlano.
Antipolitica è travestire quattro banchieri da tecnici e nominarli ministri.
È una filosofia che ha mitridatizzato un po' tutti, rendendoci impermeabili allo sdegno, allo scandalo e alla vergogna dell'uso privato del pubblico.
Antipolitica è sfilare al Family Day e poi andare a puttane.
Antipolitica è dire «ce lo chiede l'Europa», ma se poi l'Europa ci chiede la legge anticorruzione, allora l'Europa si faccia i cazzi suoi.
Abbiamo difeso e difendiamo l'autonomia della magistratura, perché l'idea che la magistratura inquirente e la pubblica accusa siano sottoposte al potere politico sarebbe devastante.
La politica conosce una debolezza ideologica per la quale nella società non ci si identifica più con chi la rappresenta.
La politica è una cosa che arrugginisce e guai a restarne anchilosati: si finisce per non vedere più nulla al di fuori di quella e con l'essere pessimi interpreti di chi ci elegge.
La seconda Repubblica non è mai nata anche per la presenza di Berlusconi.
Che cos'è la politica se non l'arte di mentire a proposito?
Il fiume della politica scorre nell'alveo dell'etica.
Credo che la concretezza delle donne contribuisca a tenerle lontane dalla politica, vista come un luogo dove si chiacchiera molto ma si fa poco.
Se metti quindici democratici in una stanza avrai venti opinioni.
I diritti umani costituiscono il cuore della nostra politica estera, perché di fatto sono l'anima della nostra nazione.
Solo i politici da tavolino sono immuni dal commettere sbagli. Gli errori sono insiti nell'azione politica.