Governare è sempre scegliere tra svantaggi.- Charles De Gaulle
Governare è sempre scegliere tra svantaggi.
La chiesa è l'unico luogo in cui, se qualcuno mi parla, io non sono obbligato a rispondere.
La Francia non coincide con la geografia; quel che rappresento è «una certa idea della Francia», che ha radici nella terra ma innanzitutto nella mente di chi decide di entrare in resistenza e sperare in un mutamento.
Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.
L'Italia non è un paese povero, ma un povero paese.
Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Quello che io penso sia utile è di avere il governo il più vicino possibile a me e lo stato, se proprio non se ne può fare a meno, il più lontano possibile dai coglioni.
Sentirsi tranquilli per il governo è come guardare al lato positivo di qualsiasi catastrofe. Quando smetti di guardare il lato positivo, la catastrofe è sempre lì.
L'inflazione è come il peccato; ciascun governo la denuncia, però ciascun governo la pratica.
Lo Stato nello scegliere gli uomini che dovranno servirlo non bada alle loro opinioni. Se sono decisi a servirlo fedelmente tanto basta.
Bisogna che il governo si adoperi per trovare sorgenti di lavoro, per fare in modo che tutti gli italiani abbiano una occupazione. Questo è quello che deve fare il governo, questo è quello che deve fare il parlamento.
I nove decimi delle attività di un governo moderno sono dannose; dunque, peggio son svolte, meglio è.
Noi siamo in gran parte governati da uomini di cui ignoriamo tutto, ma che sono in grado di plasmare la nostra mentalità, orientare i nostri gusti, suggerirci cosa pensare.
Il governo è troppo grande e troppo importante per essere lasciato ai politici.
Credo che abbiamo più meccanismi di governo di quanto sia necessario, troppi parassiti che vivono sul lavoro delle persone operose.