Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.- Montesquieu
Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.
La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.
La tirannia di un principe in un'oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l'apatia del cittadino in una democrazia.
Una nobile fierezza si addice alle persone che hanno grandi talenti.
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.
È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principî di povertà.
E' finita la politica da salotto. Una volta la gente diceva: governo ladro. Adesso dice il nome del ladro, il nome del partito e che cosa ha rubato.
Uno dei problemi chiave di oggi è che la politica è una vergogna, la gente per bene non va al governo.
Governare significa cambiare sempre. L'espressione "non cambio nulla" non dovrebbe figurare nel vocabolario del Pd.
Tutti i governi sono bugiardi.
Tutto il governo, anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente, sono fondati sul compromesso e lo scambio.
Vi ha nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Il governo, persino nella sua forma migliore, non è che un male necessario. Nella sua forma peggiore, un male intollerabile.
Il governante illuminato è così misterioso che sembra non avere dimora, così inesplicabile che nessuno lo cerca. Si crogiola, in alto, nell'inattività, mentre, sotto, i suoi ministri tremano.