L'amore della democrazia è quello dell'uguaglianza.- Montesquieu
L'amore della democrazia è quello dell'uguaglianza.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
La tirannia di un principe in un'oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l'apatia del cittadino in una democrazia.
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.
Non ci si può convincere che Dio, il quale è un essere molto saggio, abbia posto un'anima, e soprattutto un'anima buona, in un corpo tanto nero.
Gli accidenti della fortuna si riparono facilmente: quello a cui non possiamo porre riparo sono gli eventi che nascono incessantemente dalla natura delle cose.
Né l'attualità né la storia mostrano che la maggioranza governa, o che lo abbia mai fatto.
Il confine tra una democrazia partecipata e una democrazia autoritaria è molto labile.
Adulterio è l'applicazione della democrazia per amore.
Non ci può essere alcuna reale libertà o democrazia, finché gli uomini che lavorano in un'impresa non controllano anche la sua gestione.
La democrazia ha bisogno di normalità.
Tassazione senza rappresentanza è tirannia.
Siccome questi terroristi sanguinari vogliono colpire il nostro modo di vivere, uno dei modi per rispondere è continuare a vivere come si vive in una democrazia.
Oggi il nome "democrazia" è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.
I Democratici possono essere in minoranza nel Congresso, ma parliamo per la maggioranza degli Americani.
Se la tolleranza democratica fosse stata ritirata quando i futuri capi cominciarono la loro campagna, l'umanità avrebbe avuto la possibilità di evitare Auschwitz e una guerra mondiale.