L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.- Montesquieu
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.
La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.
Fare l'elemosina a un uomo nudo, per strada, non esaurisce gli obblighi dello Stato, che deve assicurare a tutti i cittadini la sopravvivenza, il nutrimento, un vestire dignitoso, e un modo di vivere che non contrasti con la sua salute.
La democrazia deve essere salvaguardata da due eccessi: lo spirito di disuguaglianza, che la conduce all'aristocrazia, e lo spirito di estrema uguaglianza, che la conduce al dispotismo.
Non vorremo morire. Ogni vita è una successione di idee che non si vorrebbe interrompere.
E gioverravi ricordarvi che l'avarizia fu sempre inimica della virtù. Raro potrà acquistare nome animo alcuno che sia dato al guadagno.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
L'avarizia accumula ricchezze che usa per il tornaconto personale, non nell'interesse collettivo.
L'avarizia è naturale. Percorri pure tutta la città, le piazze, le case, i templi: se qualcuno affermerà di non volere più di quello che gli basti --- la natura infatti è contenta di poco --- ritieni di avere trovato la fenice.
Se denaro è simbolo di escrementi, l'avarizia non è che una forma di coprofagia.
Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.
L'avarizia ci toglie il piacere di spendere, ma ci dà quello di non aver speso.
Bisogna fuggire l'avarizia perché è un difetto molto brutto e cattivo, ma bisogna amare l'economia che è buona virtù e sorella della prudenza; essa è un grande aiuto alla carità.