L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.- Montesquieu
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Il meglio è il nemico mortale del bene.
È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principî di povertà.
Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.
Non vorremo morire. Ogni vita è una successione di idee che non si vorrebbe interrompere.
Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Maladetta sie tu, antica lupa, che piú che tutte l'altre bestie hai preda per la tua fame sanza fine cupa!
La gratitudine guarda al passato e l'amore al presente; paura, avarizia, lussuria e ambizione guardano al futuro.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
Non importa quanto tardo, avaro o saggio sia un uomo. Egli sa che la felicità è indisputabilmente giusta.
Vissero infelici perché costava meno.
Se denaro è simbolo di escrementi, l'avarizia non è che una forma di coprofagia.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
L'avarizia ci toglie il piacere di spendere, ma ci dà quello di non aver speso.
Il verbo «dare» gli è tanto in odio che non dice mai «Ti dò il buon giorno», ma «... te lo impresto».