L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.- Montesquieu
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.
Il meglio è il nemico mortale del bene.
La democrazia deve essere salvaguardata da due eccessi: lo spirito di disuguaglianza, che la conduce all'aristocrazia, e lo spirito di estrema uguaglianza, che la conduce al dispotismo.
Non ci si può convincere che Dio, il quale è un essere molto saggio, abbia posto un'anima, e soprattutto un'anima buona, in un corpo tanto nero.
La tirannia di un principe in un'oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l'apatia del cittadino in una democrazia.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
Se i cristiani credessero effettivamente a Cristo farebbero il più delle volte il contrario di ciò che fanno e sarebbero l'opposto di quel che sono in quasi tutte le ore della vita cioè superbi, avidi, avari, vendicativi, violenti, carnali e bestiali.
Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.
All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.
Essere avaro vuol dire rubare agli altri, scialacquare vuol dire rubare a sé ed agli altri.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
L'avarizia è la forma più sensuale di castità.
L'avarizia accumula ricchezze che usa per il tornaconto personale, non nell'interesse collettivo.
Allo Stato il denaro è necessario come i nervi che lo sostengono, e quando vi siano numerosi gli avari, essi devono esser considerati come la base e il fondamento di quello.