Vissero infelici perché costava meno.- Leo Longanesi
Vissero infelici perché costava meno.
Una vita spesa a "far la spesa".
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.
La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
Il nazionalismo è l'unica consolazione dei popoli poveri.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Io non sono avaro, solo pidocchioso. A Napoli si chiamano pidocchiosi tutti quelli che soffrono nello spendere cifre alquanto modeste. Magari sopra i cinquemila euro non ci fanno caso, ma sotto i cinquanta euro soffrono come bestie.
Essere avaro vuol dire rubare agli altri, scialacquare vuol dire rubare a sé ed agli altri.
Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?
Avaro. Smodatamente desideroso di conservare ciò che altre brave persone vorrebbero tanto ottenere.
Il taccagno è un avaro che recita male la propria parte.
Si diceva della vecchia Sarah, duchessa di Marlborough, che non mettesse mai i puntini sulle "i", per risparmiare inchiostro.
Bisogna fuggire l'avarizia perché è un difetto molto brutto e cattivo, ma bisogna amare l'economia che è buona virtù e sorella della prudenza; essa è un grande aiuto alla carità.