Vissero infelici perché costava meno.- Leo Longanesi
Vissero infelici perché costava meno.
Il tempo di trascorrere il tempo, è l'arte di non inseguirlo.
Quando suona il campanello della loro coscienza fingono di non essere in casa.
Esistono tipi che assumono una personalità soltanto al telefono.
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
Gli italiani sono buoni a nulla ma capaci di tutto.
L'avarizia, com'è noto, ha una fame da lupo, e quanto più s'ingrassa, tanto più si fa insaziabile.
Che cos'è l'avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria.
L'avaro spende più da morto in un sol giorno di quanto facesse da vivo in dieci anni; e il suo erede spende più in dieci mesi di quanto non abbia saputo fare lui durante tutta la vita.
L'avarizia com'è noto ha una fame da lupo e quanto più s'ingrassa tanto più si fa insaziabile.
I pensieri dell'avaro sono pesanti e lividi come il metallo ch'egli ama.
L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Un avaro non può mai essere virtuoso.
La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.