L'avarizia comincia dove finisce la povertà.- Honoré de Balzac
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
Mai un marito sarà così ben vendicato come dall'amante di sua moglie.
Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono.
Se la luce è il primo amore della vita, l'amore non è forse la luce del cuore?
La forza crea l'abuso.
L'insuccesso ci fa sentire sempre il potere delle nostre pretese.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.
L'avarizia delle persone, delle famiglie e delle nazioni può contagiare i meno abbienti come i più ricchi, e suscitare negli uni e negli altri un materialismo che soffoca lo spirito.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
L'avarizia accumula ricchezze che usa per il tornaconto personale, non nell'interesse collettivo.
Sono avaro e per non farmene accorgere mi sto rovinando. Ogni volta che vado a pranzo con degli amici voglio essere sempre io quello che paga per tutti.
La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio.
Il bene perduto rende l'uomo avaro.
Non c'è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all'erede.
L'avarizia è la forma più sensuale di castità.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.