Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.- Voltaire
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
Tutto ciò che è troppo stupido per essere detto, viene cantato.
Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.
A vergogna degli uomini, si sa che le leggi del gioco sono le sole che dappertutto siano giuste, chiare, inviolabili e osservate.
La medicina consiste nell'introdurre droghe che non si conoscono in un corpo che si conosce ancor meno.
I tiranni hanno sempre una qualche sfumatura di virtù; supportano le leggi, prima di distruggerle.
Bisogna fuggire l'avarizia perché è un difetto molto brutto e cattivo, ma bisogna amare l'economia che è buona virtù e sorella della prudenza; essa è un grande aiuto alla carità.
Allo Stato il denaro è necessario come i nervi che lo sostengono, e quando vi siano numerosi gli avari, essi devono esser considerati come la base e il fondamento di quello.
L'avarizia è l'unico vizio che, negli occhi dei posteri, si trasforma in virtù.
L'avaro diventa ricco facendo mostra di essere povero, mentre il prodigo s'impoverisce facendo mostra di essere ricco.
Il taccagno è un avaro che recita male la propria parte.
C'è solo un modo di buttare via il proprio denaro: non spenderlo.
L'avaro spende più da morto in un sol giorno di quanto facesse da vivo in dieci anni; e il suo erede spende più in dieci mesi di quanto non abbia saputo fare lui durante tutta la vita.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Non c'è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all'erede.
L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.