Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.- Voltaire
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
Non si è perduto niente quando ci resta l'onore.
Gli sciocchi ammirano ogni parola d'un autore famoso, io leggo per me solo, e mi piace soltanto quello che fa per me.
Il filosofo che ha detto: deus est anima brutorum aveva ragione; ma doveva andare oltre.
Ama la verità, ma perdona l'errore.
C'è solo una morale, come c'è solo una geometria.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.
Vinci l'ira con la delicatezza, la cattiveria con la bontà, l'avarizia con la generosità, la menzogna con la verità.
Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
L'avarizia degli uomini è tanto grande che ciascuno s'ingegna quanto può di prender molto dagli altri e di render poco.
E gioverravi ricordarvi che l'avarizia fu sempre inimica della virtù. Raro potrà acquistare nome animo alcuno che sia dato al guadagno.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.