Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.- Voltaire
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
Io conosco la gente, cambia in un giorno. Elargisce con la stessa generosità il suo odio e il suo amore.
La necessità di parlare, l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo più grande.
Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.
Il sentimento di giustizia è così universalmente connaturato all'umanità da sembrare indipendente da ogni legge, partito o religione.
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.
Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
Io non sono avaro, solo pidocchioso. A Napoli si chiamano pidocchiosi tutti quelli che soffrono nello spendere cifre alquanto modeste. Magari sopra i cinquemila euro non ci fanno caso, ma sotto i cinquanta euro soffrono come bestie.
La barba la portano gli avari per non comprare la cravatta.
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero.
Un avaro non può mai essere virtuoso.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
L'avarizia, com'è noto, ha una fame da lupo, e quanto più s'ingrassa, tanto più si fa insaziabile.
Avaro. Smodatamente desideroso di conservare ciò che altre brave persone vorrebbero tanto ottenere.
All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.