L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.- Louis Scutenaire
L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.
Il misantropo è colui che rimprovera agli uomini di essere ciò che egli è.
L'esistenza dei cristiani dimostra la non esistenza di Dio.
Il peccato originale è la fede.
È più che impossibile, è difficile.
Scandalo è non darlo.
Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: 'Roba mia, vientene con me!'.
L'avarizia accumula ricchezze che usa per il tornaconto personale, non nell'interesse collettivo.
La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale.
C'è solo un modo di buttare via il proprio denaro: non spenderlo.
L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
L'avaro prova insieme tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
Non c'è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all'erede.