L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.- Louis Scutenaire
L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.
In questo mondo, non c'è che il terrore per difendersi dall'angoscia.
Scandalo è non darlo.
L'uomo è miserabile senza Dio? Possibile, ma l'uomo con Dio è un miserabile.
Un gran lavoratore è un povero diavolo che si annoia.
Il vero amore non è mai infelice.
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
L'avarizia in età avanzata è insensata: cosa c'è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta?
C'è solo un modo di buttare via il proprio denaro: non spenderlo.
Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.
Se i cristiani credessero effettivamente a Cristo farebbero il più delle volte il contrario di ciò che fanno e sarebbero l'opposto di quel che sono in quasi tutte le ore della vita cioè superbi, avidi, avari, vendicativi, violenti, carnali e bestiali.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?
Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.
Il taccagno è un avaro che recita male la propria parte.