L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.- Louis Scutenaire
L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.
Le scienze sono degli occhiali per ingrandire i problemi.
L'esistenza dei cristiani dimostra la non esistenza di Dio.
L'uomo è la mancanza di stile. Lo stile è la bestia, sono le fustaie, è la roccia.
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.
Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
Allo Stato il denaro è necessario come i nervi che lo sostengono, e quando vi siano numerosi gli avari, essi devono esser considerati come la base e il fondamento di quello.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.
Vissero infelici perché costava meno.
L'avarizia è sempre in punto di morte, tutte le cose per essa si trasformano nel fuscello a cui si attacca nell'angoscia dell'agonia. L'avarizia vede dappertutto il fondo della cassetta, per essa il mondo è logoro fin dall'inizio. È sempre al verde.
Il taccagno è un avaro che recita male la propria parte.
La barba la portano gli avari per non comprare la cravatta.
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.